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La gloriosa tradizione di Gennaro Esposito approda anche a Milano In evidenza

Insegna Gennaro EspositoNe ha fatta di strada il “piccolo” funambolo della pizza da quando suo padre Walter ha aperto ufficialmente la prima pizzeria Gennaro Esposito in via Passalacqua 1/G a Torino l’8 settembre 1994. Lui c’era, curioso quattordicenne nelle vesti di barista e cameriere al servizio della famiglia con umiltà e occhi bene aperti. Proprio quegli occhi bramosi di conoscenza gli hanno permesso ad appena 17 anni di diventare pizzaiolo, ebbro dei preziosi rudimenti del padre. Ritroviamo Fabrizio nel 2015, artista completo dell’impasto partenopeo ad hoc, co-erede di un impero fondato e curato nei minimi dettagli dalla famiglia Picariello, che annovera ben 6 filiali in Piemonte e 1 in Lombardia, un franchise che da due decenni + 1 anno ha letteralmente il vento in poppa.

pizzeria Gennaro EspositoIl 16 settembre è stata ufficialmente inaugurata a Milano, in via Della Commenda 43, la nuova sede di Gennaro Esposito, che dal 1 luglio si sta facendo conoscere anche nella capitale della moda portando estasi culinaria e cultura partenopea in una piazza italica estremamente importante. Fautore di questa conquista, oltre ai Picariello (il già menzionato Walter, la moglie Lia, Fabrizio, il fratello Guido e la sorella Martina), il napoletano doc Mario Firpo, effettivo proprietario del nuovissimo locale e socio di Fabrizio. Il signor Firpo, vecchio amico di famiglia, è stato il primissimo cliente del Gennaro Esposito, preso sotto l’ala di Walter Picariello nella Torino anni ’90.

lavorazione pizzeLa serata inaugurale non può che essere definita un successo da ogni punto di vista, con un flusso ininterrotto di persone dalle 19 fino a dopo la mezzanotte e degustazione a ciclo continuo di chicche salate e, soprattutto, pizze dal sapore quasi onirico, accompagnate da vino e birra di marchio. La location – connubio di modernità e tradizione il cui collante risiede nelle radici della storia napoletana – ha ospitato dunque un evento a suggello di una stagione estiva che ha battezzato l’approdo milanese del Gennaro.

Non potevamo esimerci dall’intervistare l’enfant prodige Fabrizio, che ai microfoni non nasconde soddisfazione, adrenalina ed entusiasmo.

Fabrizio al lavoroAllora, Fabrizio, qual è la tua reale funzione qui a Milano?

Sono socio e collaboratore in relazione all’immagine del Gennaro Esposito Franchising.

Perché il nome Gennaro Esposito? Cosa significa?

Gennaro Esposito rappresenta la “napoletanità”, è il classico nome partenopeo.

Parlaci del nuovo locale.

Si tratta di una pizzeria ristorante che vanta più di 30 diversi tipi di pizza – alcune molto particolari e sfiziose - e specialità di carne e pesce. Il tutto a dieci minuti da piazza Duomo.

Fabrizio PiccarielloChe sensazioni provi nel risiedere e lavorare ora in questa grande città?

Sto scoprendo tutte le varie sfumature di Milano e qui le premesse sono decisamente buone, vi sono enormi potenzialità.

Sogni un’apertura anche a Roma?

Potrebbe esserci in futuro la possibilità se qualcuno fosse disposto a intraprendere l’attività. Il mio vero sogno, però, è New York, Stati Uniti d’America.

Caspita, un’avventura oltreoceano molto ambiziosa. Torniamo allo stivale e parliamo del Gennaro Esposito entro confine. Siete inseriti in qualche classifica o lista?

Per quanto riguarda la sede di Torino, abbiamo nel tempo inanellato plurime menzioni in varie riviste, guide e giornali, fra questi La Stampa e Specchio.

Ci puoi fornire qualche dato in merito alla capacità dei due locali?

Torino fa attualmente ca. 60 coperti, mentre qui a Milano arriviamo tranquillamente a 72.

Personaggi importanti, i cosiddetti vip, passati da voi?

A Torino, Ciro Ferrara è stato nostro socio. Sono venuti a mangiare da noi i giocatori della Juventus e altri illustri personaggi. A Milano abbiamo già avuto il grande piacere di ospitare Fabio Fazio ed Helen Hidding.

Obiettivi per questa apertura?

Tanti, ma non voglio sbilanciarmi. Vedremo!

Ultima modifica il Martedì, 22 Settembre 2015 08:15

Samuele Pasquino

Classe 1981, nato a Torino. Laureato in Lettere nel 2009, diventa giornalista pubblicista tre anni dopo, contestualmente alla collaborazione con diversi giornali e realtà web. Critico cinematografico militante, fonda nel 2010 il sito Recencinema.it, di cui è proprietario e direttore responsabile. Stessi ruoli anche per il sito d’informazione QuiPianezza.it, dove esercita il giornalismo di cronaca e cultura nell’ambito della cittadina in cui vive, appunto Pianezza. Non ancora soddisfatto, nel 2014 crea DevoParlarne.it, dedicato al libero pensiero, alla parola e alla scoperta di nuove, appassionanti storie.

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