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Premio Letterario Nazionale "Caro Fabrizio, ti racconto di un viaggio": scadenza prorogata al 30 settembre 2016

il giovane fabrizio catalanoFabrizio Catalano, 19 anni di Collegno (TO), scompare nel nulla il 21 luglio 2005 nei pressi di Assisi, lungo il noto “Sentiero di Francesco”. Il ragazzo, che si trovava in Umbria per seguire un corso quadriennale di musicoterapia, era animato da una profonda fede religiosa, infusa da una famiglia di sani principi, una famiglia che non ha mai smesso di cercarlo. Parliamo al passato non per sancire una qualche fine ma semplicemente per ricostruire il passato storico ch’è un tempo in divenire per un giovane vivo fino a prova contraria, vivo ma perso in qualche dove. La storia è lunga, tremendamente misteriosa, apparentemente come tante affastellate negli archivi dei cosiddetti “casi irrisolti” riguardanti persone evaporate negli abissi dell’oblio, quel vacuo che non lascia tracce o ne lascia troppo poche per poter risalire la china e ritrovar così la luce.

La madre di Fabrizio, Caterina, ci crede ancora e fa bene perché quando non c’è una tomba su cui piangere significa che tutto è ancora potenzialmente in gioco, anche se la situazione, il limbo, l’incertezza fanno male e feriscono ogni giorno, per non parlare della notte. Caterina ancora indaga e ha scritto un libro, il cui titolo emblematico “Cercando Fabrizio – Storia di un’attesa senza resa” dà la misura della tenacia di un genitore che non intende rassegnarsi; Caterina ha poi creato il sito www.fabriziocatalano.it e co-fondato l’associazione “Cercando Fabrizio e…”, con la quale ha indetto il premio letterario nazionale “Caro Fabrizio, ti racconto di un viaggio”, giunto nel 2016 alla seconda edizione ad accesso rigorosamente gratuito. Sapeva scrivere, Fabrizio, e anche molto bene, un talento di sensibilità e concretezza al tempo stesso, caldeggiato da fantasia e radicato spirito poetico in accordo al suo carattere docile, caldo, ideale.

La sezione A di questo concorso s’intitola “Caro Fabrizio, ti racconto di un viaggio” e il tema è il racconto di un viaggio che si immagina compiuto insieme a Fabrizio oppure compiuto in solitaria o con altri, ma rivolto a Fabrizio. Aperta a giovani fra i 14 e i 20 anni e ai senior over 20, questa sezione è stata foriera di tantissimi racconti pervenuti a Caterina e da lei letti e apprezzati. Un successo che non ha tuttavia baciato in egual modo la sezione B, impegnativa, non certo per tutti: “Fabrizio inizia e io concludo”. Ebbene, Fabrizio scrisse all’età di 16 anni un racconto rimasto però incompiuto, la cui conclusione è ora affidata a quanti vogliano completare l’opera del ragazzo: 20.000 caratteri separano lo svolgimento dall’epilogo, uno spazio che esige di entrare in lunghezza d’onda con l’affinità intellettuale di Fabry (come lo chiamiamo in termini affettuosi) per poterne traghettare il pensiero fino alla fine naturale.

Il concorso letterario è aperto fino al 30 settembre 2016, termine per la consegna degli elaborati, che dovranno essere inviati all’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. I racconti vincitori saranno proclamati intorno al 10 novembre e premiati intorno al 30 del mese: tablet per il primo classificato, soggetto insieme al secondo alla pubblicazione in un opuscolo dedicato al racconto di Fabrizio.

Informazioni complete e traccia del racconto nell'allegato disponibile.

Ultima modifica il Mercoledì, 29 Giugno 2016 18:13

Download allegati:

Samuele Pasquino

Classe 1981, nato a Torino. Laureato in Lettere nel 2009, diventa giornalista pubblicista tre anni dopo, contestualmente alla collaborazione con diversi giornali e realtà web. Critico cinematografico militante, fonda nel 2010 il sito Recencinema.it, di cui è proprietario e direttore responsabile. Stessi ruoli anche per il sito d’informazione QuiPianezza.it, dove esercita il giornalismo di cronaca e cultura nell’ambito della cittadina in cui vive, appunto Pianezza. Non ancora soddisfatto, nel 2014 crea DevoParlarne.it, dedicato al libero pensiero, alla parola e alla scoperta di nuove, appassionanti storie.

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